Una grande diversità
Con le sue 29 Denominazioni d'Origine Controllata, offre una gamma estremamente varia, sia in termini di colori che di sapori, che si deve alla diversità del territorio e dei vitigni.
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A piedi o in mountain bike, potrete visitare a piacere le numerose cantine che costellano questi straordinari paesaggi ondulati…
La Casa del vino
Punto di partenza inevitabile per la scoperta del vigneto angioino, la Casa del Vino dell’Angiò -situata di fronte al Castello di Angers- vi presenterà la “Strada Turistica del Vigneto dell'Angiò”. Per darvi un saggio del vigneto, vi sarà proposta una degustazione.
Il Savennières, gioiello dei vini dell’agglomerato urbano
Bianco secco o demi-sec e fiero di esserlo, il Savennières è derivato da un vitigno chenin e deve la sua specificità al suo territorio ai versanti ben esposti, perpendicolari alla Loira.
È bello gironzolare tra i pendii, passando per villaggi e vecchie chiese, attraversando proprietà e parchi. Il Savennières si beve fresco ma non ghiacciato (da 10 a 12°) con tutti i tipi di pesce, le carni affumicate o le carni bianche, i formaggi di capra o erborinati. Provatelo anche con piccoli rillauds caldi…